L’archeologia e il mare

 

A pochi passi da Cagliari, si snoda la costiera sud occidentale, sorprendente non solo per il suo meraviglioso mare, ma anche per il suo antico passato, di cui ancora sono visibili importanti tracce.

L’itinerario, partendo dalla città, ci guida attraverso antiche vie di fondazione, che hanno portato alla nascita di importati centri come Nora e Bithia.

 

-Nora collocata sul capo di Pula, e dominata dalla torre spagnola del Coltellazzo, regala una giornata di mare e cultura grazie alle testimonianze della città fenicio-punica e romana. 

L’itinerario comprende anche una visita al museo Patroni, situato nell’abitato di Pula, dedicato ai ritrovamenti nell'antica città e nel territorio circostante, e una passeggiata nel caratteristico centro storico del paese.

-Ciò che rimane dell’antico centro di Bithia, città fenicio-punica e poi romana, è oggi compreso in territorio comunale di Domusdemaria, nell’attuale areale di Chia, rinomata località turistica che si affaccia sul meraviglioso mare della Sardegna sud-occidentale. L’itinerario permetterà di scegliere tra la spiaggia di Sa Colonia, di Su Giudeu, e la bellissima Cala Cipolla.

In corrispondenza della spiaggia di Su Portu, è interessante visitare una piccola altura, sovrastata da una torre spagnola, che ancora presenta in evidenza i resti di una parte della città antica. All’interno dell’abitato di Domusdemaria troviamo la casa museo nella quale sono esposti reperti archeologici rinvenuti nell'area dell'antica Bithia. A conclusione della giornata, si propone un’escursione al faro di Capo Spartivento, immerso in un paesaggio suggestivo.

 

-Sulla costa orientale dell’isola, anch’essa ricca di rinomate spiagge e paesaggi mozzafiato, spicca la cittadina di Dorgali, nota per l’artigianato e il suo buon vino.

Il paese offre numerose possibilità che si possono alternare tra una visita ai musei e ai siti archeologici, un’escursione nella meravigliosa natura del Supramonte, un percorso nel cuore della terra, all’interno delle spettacolari grotte. 

In particolare, una passeggiata nel centro dell’abitato permette di scoprire i laboratori artigiani e l’interessante Museo Archeologico che espone reperti del territorio.

Questo territorio ha infatti conosciuto la presenza umana sin dalla preistoria e i numerosi siti archeologici testimoniano questa presenza con variegati aspetti. 

L’itinerario comprende pertanto il villaggio nuragico Serra Orrios, uno dei più grandi e meglio conservati della Sardegna, costituito da circa un centinaio di capanne e due aree sacre ognuna caratterizzata dalla presenza di un tempietto a megaron, ossia con pianta rettangolare formata da un'antecella con ante sporgenti e una cella longitudinale con ingresso assiale. La Tomba di Giganti S’ena e thomes che presenta un’impostazione di tipo dolmenico con grande stele costituita da un monolite centinato - in cui è scavato il piccolo portello d'accesso alla camera funeraria - il corridoio funebre con copertura a piattabanda e l'esedra che conserva ancora alcune pietre infisse come erano in origine. Il dolmen Motorra uno dei più antichi presenti in Sardegna e il Nuraghe Mannu di modeste dimensioni, costruito interamente in trachite e basalto, circondato da un importante villaggio composto da più di 200 capanne.

Il percorso nel cuore della terra è invece contraddistinto dalla visita alle Grotte di Ispinigoli caratterizzate da una lunga colonna naturale, alta 35 metri, che unisce la volta con la base della grotta. Il tragitto turisti stico si snoda tra cascate di stalagmiti e stalattiti dai colori e dalle forme più varie. Tra le particolarità si segnala " l'Abisso delle Vergini", un profondo e stretto imbuto che mette in comunicazione con le diramazioni sotterranee della grotta;  alla grotta del Bue Marino, situata nell’area costiera della frazione di Cala Gonone, lunga 5 km e suddivisa in due rami: sud e nord. La visita si esegue nel solo ramo sud, lungo un percorso ricco di stalattiti e stalagmiti che offrono uno straordinario spettacolo cromatico grazie ai fasci di luce che penetrano all'interno, valorizzati dalle acque chiare di un grande lago salato della superficie di oltre un chilometro. Sempre a Cala Gonone è interessante la visita all’Acquario caratterizzato da ventiquattro vasche espositive che ospitano specie animali e vegetali tipiche del mar Mediterraneo, e da una parte conclusiva che espone vasche dedicate ai coralli e alle variopinte specie tropicali.

Per chi ama gli spazi aperti e le passeggiate in montagna, il territorio di Dorgali offre gli scenari quasi magici del Supramonte, un vasto sistema montuoso di origine calcarea, che si estende dalle pendici del Gennargentu sino al Golfo di Orosei e che ricade nei territori comunali di Orgosolo, Urzulei, Oliena, Dorgali e Baunei. Emozionante la visita al villaggio di Tiscali, posto all’interno di un’enorme dolina carsica, alla Gola di Gorroppu, la più profonda in Europa, e alle sorgenti di Su Gologone.

 

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